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Giornate Nazionali di Medicina di Laboratorio 2023

RAZIONALE
Il convegno Interregionale SIBioC del Sud Italia ha la finalità di approfondire alcuni temi specialistici tipici della cultura scientifica del Laboratorio Clinico, quali la Spettrometria di massa nel dosaggio di analiti a struttura complessa, le patologie del polmone di natura infettiva, oncologica e fibrotica, nonché lo studio dei nuovi biomarcatori sierici nella diagnostica delle patologie oncologiche.
La prima Sessione del convegno è dedicata alla Spettrometria di massa, tecnica analitica abbastanza recente, di complessa esecuzione, finalizzata alla identificazione di sostanze sconosciute, o comunque alla identificazione di molecole presenti in tracce nelle matrici biologiche. Viene comunemente usata in combinazione con tecniche separative, quali la gascromatografia e la cromatografia in fase liquida (HPLC) o, più recentemente, con tecniche quali il plasma a induzione. L’utilizzo di questa tecnica separativa nei Laboratori Clinici rimane limitata a pochi laboratori per lo più di grandi dimensioni e, pertanto, una revisione critica della stessa appare importante per favorirne una diffusione più capillare.
La seconda Sessione sviluppa degli approfondimenti sulle patologie del polmone, quando le stesse patologie si esprimono sotto forma di processi flogistici, fibrotici e oncologici. La loro diffusione, come è noto, appare in notevole aumento, per cui una valutazione delle più recenti procedure diagnostiche e terapeutiche appare oggi quanto mai opportuna e di grande importanza socio – sanitaria.
La terza Sessione si occupa della diagnostica dei biomarcatori di interesse oncologico. Un “biomarcatore”, come è noto, può essere definito in modo generico come una sostanza prodotta da una modificazione loco regionale di un tessuto o di un organo interessato da un processo neoplastico, tale da poter predire l’insorgenza o l’evoluzione di una malattia tumorale. Un biomarcatore dovrebbe avere, inoltre, alcune caratteristiche fondamentali che ne debbano consentire l’utilizzo in clinica, dovrebbe, cioè, essere utile nella diagnosi precoce, caratterizzato da un’alta specificità e sensibilità, essere correlabile con la severità della malattia neoplastica e quindi dotato di valore prognostico, possedere un tempo di emivita clinicamente utile e non ultimo essere facilmente dosabile.
La quarta Sessione comprende interventi preordinati da parte di ricercatori, su temi che restano correlati con le tematiche trattate nelle varie sessioni scientifiche del convegno.
