Il Gruppo di Studio di Autoimmunità si è costituito nel 2016.
Negli ultimi anni, la diagnostica autoimmune ha registrato una crescita esponenziale, accompagnata da una crescente richiesta da parte del mondo clinico. Parallelamente, si è assistito a un progressivo consolidamento di questa attività nella maggior parte delle realtà ospedaliere, con la creazione di veri e propri “laboratori nei laboratori” all’interno dei servizi centrali.
Questo processo ha portato a una concentrazione delle competenze e delle conoscenze in un numero sempre più ristretto di professionisti, rendendo al contempo sempre più necessario il confronto tra esperti, in un contesto caratterizzato da una crescente complessità delle conoscenze e delle opportunità offerte anche dal mercato diagnostico.
La disponibilità di un numero sempre maggiore di accertamenti diagnostici, basati su pannelli sempre più ampi di autoanticorpi specifici, ha consentito al laboratorio di assumere un ruolo centrale e imprescindibile nella diagnosi e nella prognosi di numerose patologie. Il laboratorio rappresenta, infatti, l’unico ambito in cui l’autoimmunità può essere osservata nella sua globalità, fungendo da punto di sintesi tra le diverse specialità cliniche, spesso organizzate per organo o apparato.
Obiettivi
Il GdS promuove e valorizza le competenze del professionista di laboratorio nell’ambito della diagnostica delle malattie autoimmuni. Inoltre, si propone di contribuire al miglioramento dei percorsi diagnostici per profilo di malattia, affinché riflettano un’attività sempre più consulenziale e orientata alla governance delle tecnologie diagnostiche, ambito in cui l’autoimmunologo di laboratorio riveste un ruolo chiave.
Gli obiettivi generali del GdS includono il mantenimento di un elevato livello di aggiornamento scientifico per i Soci interessati, l’organizzazione di incontri formativi periodici, la produzione di opinion paper e lo sviluppo di una rete strategica di connessioni e collaborazioni a livello nazionale e internazionale.