Coordinatore e componenti

Coordinatore
Luisita Marinelli (Macerata)
Vice-Coordinatori

Ottavio Porzio (Roma)
Bianca Maria Goffredo (Roma)
Giuliana Cangemi (Genova)

Componenti

Claudia Canali (Modena) Elena De Santis (Modena) Valentina Pecoraro (Modena) Alessandra Bettiol (Firenze) Giancarlo La Marca (Firenze) Cinzia Marchi (Firenze) Alessia Cafaro (Genova) Federica Pigliasco (Genova) Angelo Maffia (Genova) Bernardina Scafuri (Napoli) Ornella Leone (Napoli) Valentina Moioli (Milano) Felicia Stefania Falvella (Milano) Enza Pavanello (Torino) Claudia Linari (Torino) Sara Baldelli (Brescia) Simona Signorini (Brescia) Marco Casati (Monza) Martina Giordano (Mestre) Antonella Fabretto (Trieste) Lorenzo Zandonà (Trieste) Michaela Carletti (Roma) Francesca Gulli (Roma) Sara Cairoli (Roma) Alessia Vitale (Roma) Matteo D’Agostini (Roma) Anna Marrocchi (Bologna) Antonio Torchia (Milano) Chiara Autilio (Potenza) Alessia Cafaro (Genova) Bianca Maria Goffredo (Roma)

Membri corrispondenti

Rocco Negri
Marianna Migliaccio
Alessandro Mariottini
Simona Giulia Signorini
Luisella Alberti
Erika Cione
Sara Cairoli
Angelo Maffia

Descrizione e obiettivi

Siamo una rete multidisciplinare di professionisti di Medicina di Laboratorio (biologi, medici, chimici e TSLB)
impegnati nella costruzione di un approccio più integrato e moderno alla diagnostica pediatrica.
Il nostro lavoro si fonda su tre principi:

  • Collaborazione fra Centri e competenze diverse;
  • Condivisione di dati ed esperienze;
  • Produzione di evidenze scientifiche applicate alla pratica clinica

La necessità di un network dedicato è sancita da precise evidenze della letteratura scientifica internazionale:

  • La sfida preanalitica e i micro-volumi: Nei neonati e nei pazienti critici, il prelievo ematico è limitato
    da vincoli etici e fisiologici. La letteratura documenta che l’anemia iatrogena indotta da prelievi è una
    delle principali complicanze nei reparti di terapia intensiva neonatale. L’ottimizzazione preanalitica e
    l’implementazione di piattaforme analitiche in grado di lavorare su micro-volumi sono essenziali per
    la sicurezza del piccolo paziente.
  • Il gap dell’armonizzazione degli Intervalli di Riferimento (RI): Come evidenziato dalla letteratura e
    studi di riferimento (Progetto Canadese CALIPER e Iniziativa Australiana AACB Harmonisation), i
    profili biochimici ed ematologici variano dinamicamente in base all’età gestazionale, al peso alla
    nascita, ai mesi di vita e allo sviluppo puberale. L’utilizzo di intervalli di riferimento inadeguati o non
    armonizzati espone il bambino ad un rischio inaccettabile di misdiagnosi o di over-testing.
  • Clinical Governance e Gestione dei Costi: Studi internazionali sull’appropriatezza diagnostica
    dimostrano che una quota rilevante dei test richiesti, in ambito pediatrico, può essere ridondante.
    L’introduzione di algoritmi diagnostici integrati e profili reflex “intelligenti” rappresentano lo
    strumento principale per massimizzare il valore predittivo del dato, riducendo l’invasività sul
    bambino e ottimizzando le risorse del Servizio Sanitario Nazionale.

Obiettivi:

  • Standardizzazione e Armonizzazione: Sviluppare, validare e uniformare intervalli pediatrici robusti a
    livello nazionale.
  • Clinical Governance e Appropriatezza: Progettare algoritmi e profili reflex per massimizzare il valore
    predittivo del dato, riducendo l’over-testing sul piccolo paziente.
  • Translational Innovation: Favorire il trasferimento tecnologico nella routine clinica dei biomarcatori
    emergenti e dei sistemi Point-of-Care (POCT) ospedalieri certificati.
  • Mentorship e NextGen: Scommettere sul ricambio generazionale, offrendo a specializzandi e giovani
    ricercatori un ecosistema stimolante in cui far crescere i propri progetti.

Programma

Relazioni delle Attività